La prima "Sagra du Pignurin
Pan e Vin" risale al I sabato di Agosto 1970 ed è
nata per volontà edamore per il proprio paese di alcune persone
che, ricordando le antiche feste di paese, hanno voluto rievocare momenti
conviviali dei cittadini di Ospedaletti che un tempo si riunivano in riva
al mare per festeggiare l'estate e la pesca. 
La manifestazione, organizzata dal Comune, consiste nella distribuzione di una porzione di pesci infarinati e fritti (novellame, quindi piccolo pesce), un panino ed un bicchiere di vino bianco, da qui la sua denominazione.
Da alcuni anni, su richiesta dei cittadini e turisti partecipanti, oltre al pesce vengono cucinati anche: primi piatti, gamberoni e pesce spada, carne, patate fritte ed altro; viene permesso ad ambulanti di vendere generi alimentari complementari quali caramelle e dolciumi in genere, palloncini per bambini ecc.
Quindi, nel tempo, la Sagra ha preso sempre più l'immagine di una vera e propria occasione di convivialità, tant'è che molti arrivano sul piazzale, splendido luogo all'aperto in riva al mare, anche con alimenti propri quali torte verdi, verdure ripiene, "sardenaira" ed altre specialità fatte in casa.
Dalla seconda metà degli anni '70 e fino al 1995 la Sagra e le altre manifestazioni di tipo gastronomico e non sono state organizzate e realizzate dal Comitato festeggiamenti di Ospedaletti composto da volontari del luogo.
Dal 1996 in poi al Comitato è rimasta la competenza esclusiva
delle serate "danzanti e gastronomiche" compresa la
"Sagra du Pignurin" che di anno in anno è divenuta
un appuntamento cui
molti non rinunciano, nemmeno dalla vicina Francia
ed è divenuto, oramai, un abituale appuntamento per famiglie..
Si ritiene che questa Sagra di "vecchio stampo" debba continuare
negli anni ad essere un punto di riferimento e di ritrovo per gli abitanti
e turisti, ma soprattutto per quelle persone che da Ospedaletti si
sono allontanate e che ogni anno vi tornano e che sia, infine, veicolo
pubblicitario per le nostra cittadina.
E' per tutto questo che le otto Amministrazioni finora susseguitesi non hanno mai abbandonato questa festa tradizionale che hail vanto di essere conosciuta anche come "la più bella sagra del pesce del Ponente".
Gli
sforzi degli organizzatori consentono di creare circa 2.800 posti a
sedere per un'affluenza di circa 2.200 persone.
Il prezzo d'ingresso è comprensivo di: una porzione di "pignurin"e
un bicchiere di vino bianco, oltre alla possibilità di ballare
tutta la sera
Per soddisfare le richieste e le esigenze dei partecipanti alla sagra, i volontari del Comitato Festeggiamenti, che nella foto a destra ne sono ritratti solo alcuni, hanno fritto circa 5 quintali di "pignurin" (novellame) in padelle dal diametro di circa due metri.
L'organizzazione ha previsto la possibilità di una cena completa infatti si sono potuti gustare diversi tipi di pasta, carne, salsiccia, pesce spada, gamberoni, patatine fritte e dolci, il tutto innaffiato da vini bianchi, rossi e rosé.



