LE CAUSE DI ALLONTAMENTO DEL BAMBINO
Presenza di malattia che impedisca al bambino di partecipare adeguatamente alle attività o che richieda cure che il personale non sia in grado di fornire, senza compromettere la salute e la sicurezza degli altri bambini.
Caso in cui il bambino presenti:
- febbre, pigrizia insolita, pianto persistente, difficoltà respiratoria o altri segni di malattia grave.
- Diarrea (definita come elevato numero di scariche, con aumento della componente acquosa e/o diminuita consistenza) con feci non contenibili nei pannolini o se il bambino non usa i servizi.
- Vomito: 2 o più episodi nelle precedenti 24 ore, a meno che non sia dovuto a malattia non trasmissibile e se il bambino non abbia un rischio di disidratazione.
- Stomatite aftosa, se il bambino non è in grado di controllare la saliva, fino a che il curante o i responsabili sanitari non stabiliscano che la condizione non è infettiva.
- Rash con febbre o con cambiamenti di comportamento, fino a che un medico non determini che la malattia non è trasmissibile.
- Congiuntivite purulenta (definita da congiuntiva rosea o rossa con secrezione bianca o gialla dall'occhio, spesso con palpebre appiccicate.
Il Personale
educativo accerterà giornalmente lo stato sanitario del bambino
sia al momento dell’ingresso in Asilo Nido che durante la giornata
riferendone poi al Pediatra; nei periodi di assenza del Pediatra, ai
fini della tutela della salute dei bambini stessi, il personale educativo è tenuto
ed autorizzato, qualora un bambino presenti sintomi di malattia, ad
avvisare la famiglia chiedendone il temporaneo allontanamento.
Il giorno successivo quel bambino non potrà frequentare l’Asilo Nido al fine di osservare l'andamento della sintomatologia manifestatasi.
Dopo cinque giorni di assenza consecutiva, per essere riammesso, il bambino dovrà essere munito di certificazione medica.
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